Il Maestro Benedetto Ravasio

Il MaestroNegli anni ’60 il cambiamento di abitudini e la presenza di altre forme di spettacolo di massa, dal cinema alla televisione, hanno messo rapidamente in crisi il teatro dei burattini, fin quasi alla sua scomparsa. Molti burattinai bergamaschi hanno dovuto  abbandonare “ baracca e burattini” per trovare un altro lavoro, più sicuro e garantito.

Fortunatamente c’è chi ha resistito anche nei momenti più difficili: Benedetto Ravasio. Sostenuto da una forte tenacia e da un’infinita passione per le teste di legno, condivisa con la moglie Pina Cazzaniga,  Ravasio ha saputo traghettare l’antica tradizione burattinaia in tempi assai diversi, interpretandola con gusto, intelligenza e nuova sensibilità.

Nel 1980 Daniele Cortesi ha conosciuto Ravasio e, condividendo lo stesso amore per la tradizione popolare, da lui ha ereditato il mestiere di burattinaio. Anche grazie a questo passaggio di consegne da Maestro ad allievo, lo spettacolo delle teste di legno non è svanito nel nulla ed è stato tramandato , continuando a dimostrare un’eccezionale vitalità e richiamando sempre il suo affezionato pubblico di grandi e bambini.

 

daniele e benedetto

 (fotografia di Gabriella Ebano)

                                 

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